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Catalogo delle traduzioni / Jules Verne / Sulla cometa! Un viaggio attraverso lo spazio planetario
Jules Verne

Sulla cometa! Un viaggio attraverso lo spazio planetario

Edizioni disponibili

Edizione semplificata B1

Testo originale C1 livello indicativo

Nello stesso ebook

Due testi collegati e due glossari, con traduzioni in italiano.

L’autore

Jules Verne (1828–1905) fu uno scrittore francese che unì avventura, geografia e curiosità scientifica. Nei suoi Viaggi straordinari esploratori e inventori raggiungono regioni remote o ambienti ancora sconosciuti. Viaggio al centro della Terra, Ventimila leghe sotto i mari e Il giro del mondo in ottanta giorni sono fra i suoi romanzi più conosciuti.

Quando una cometa errante di nome Gallia sfiora la Terra, ne strappa via un frammento del mondo mediterraneo, trascinando nello spazio diverse decine di europei insieme ad alcuni animali e a una porzione di territorio. Guidati dall'ufficiale francese Hector Servadac, i sopravvissuti, disorientati, si rendono gradualmente conto di vivere ormai su una cometa in orbita intorno al Sole. Si uniscono, fanno il punto sulle limitate risorse disponibili e si adattano a condizioni bizzarre: una gravità più debole, un calendario abbreviato, un calore sempre più scarso e stagioni mutevoli mentre la cometa si allontana dal Sole per poi riavvicinarsi. Esplorando il loro piccolo mondo, scoprono altre persone rimaste isolate, affrontano un sopravvissuto avaro che accumula gelosamente l'oro e ricorrono al ragionamento scientifico per resistere al freddo sempre più intenso. Quando Gallia torna verso la Terra completando la sua orbita, i naufraghi elaborano un piano audace per ritornare a casa con un balzo nell'istante del secondo, fatidico incontro della cometa con il pianeta.

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Semplificato B1

Semplificato EN

For the last two weeks, Servadac had not been staying in his proper lodgings in the military quarters. He had been sent to make a local levy, so he lived in a gourbi, or native hut, on the Mostaganem coast, four or five miles from the Shelif. His orderly was his only companion, and for any other man this forced exile would have felt like a hard punishment. As he walked to the gourbi, Servadac was busy trying to put together a rondo, using an old style of poetry. He was really writing an ode to a young widow he had fallen in love with and hoped to marry. He wanted the poem to say that when a man finds someone truly worthy of his love, he should love her in complete simplicity. He did not care whether this idea was always true. He only wanted to make a roundelay with that idea at its center. He also liked to imagine that such a poem would impress people in Algeria, where this form of poetry was almost unknown.

Semplificato IT

Da due settimane Servadac non alloggiava più nel suo vero alloggio del quartiere militare. Era stato inviato a compiere una leva locale, e perciò abitava in un gourbi, ossia una capanna indigena, sulla costa di Mostaganem, a quattro o cinque miglia dallo Shelif. Il suo attendente era il suo unico compagno, e per chiunque altro quell'esilio forzato sarebbe sembrato una dura punizione. Mentre camminava verso il gourbi, Servadac era tutto intento a mettere insieme un rondò, secondo un'antica forma poetica. In realtà stava scrivendo un'ode a una giovane vedova di cui si era innamorato e che sperava di sposare. Voleva che la poesia dicesse che, quando un uomo trova una donna veramente degna del suo amore, deve amarla con assoluta semplicità. Non gli importava se l'idea fosse sempre vera. Voleva soltanto comporre una canzonetta che avesse quell'idea al centro. Gli piaceva anche immaginare che un simile componimento avrebbe fatto colpo in Algeria, dove quella forma poetica era quasi sconosciuta.

Originale

Originale EN

For the last fortnight Servadac had not been occupying his proper lodgings in the military quarters; having been appointed to make a local levy, he had been living in a gourbi, or native hut, on the Mostaganem coast, between four and five miles from the Shelif. His orderly was his sole companion, and by any other man than the captain the enforced exile would have been esteemed little short of a severe penance. On his way to the gourbi, his mental occupation was a very laborious effort to put together what he was pleased to call a rondo, upon a model of versification all but obsolete. This rondo, it is unnecessary to conceal, was to be an ode addressed to a young widow by whom he had been captivated, and whom he was anxious to marry, and the tenor of his muse was intended to prove that when once a man has found an object in all respects worthy of his affections, he should love her “in all simplicity.” Whether the aphorism were universally true was not very material to the gallant captain, whose sole ambition at present was to construct a roundelay of which this should be the prevailing sentiment. He indulged the fancy that he might succeed in producing a composition which would have a fine effect here in Algeria, where poetry in that form was all but unknown.

Originale IT

Da quindici giorni Servadac non occupava più il suo consueto alloggio nel quartiere militare; essendo stato incaricato di effettuare una leva locale, viveva in un gourbi, ossia una capanna indigena, sulla costa di Mostaganem, tra le quattro e le cinque miglia dallo Shelif. Il suo attendente era il suo unico compagno, e per chiunque altro all'infuori del capitano quell'esilio forzato sarebbe stato considerato poco meno di una dura penitenza. Sulla via del gourbi, la sua occupazione mentale era uno sforzo assai faticoso di comporre quello che si compiaceva di chiamare un rondò, secondo un modello di versificazione ormai quasi in disuso. Questo rondò, è inutile nasconderlo, doveva essere un'ode indirizzata a una giovane vedova da cui era stato conquistato, e che desiderava ardentemente sposare, e il senso della sua musa era volto a dimostrare che, una volta trovato un oggetto degno sotto ogni aspetto del proprio affetto, un uomo dovrebbe amarlo «con tutta semplicità». Che l'aforisma fosse universalmente vero importava ben poco al galante capitano, la cui unica ambizione, al momento, era costruire un rondò in cui questo fosse il sentimento dominante. Si cullava nella fantasia di poter riuscire a produrre una composizione che avrebbe fatto una bella figura qui in Algeria, dove la poesia in quella forma era pressoché sconosciuta.

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