
Ogni edizione include la traduzione del semplificato e quella dell’originale in italiano.
Robur il conquistatore
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Due testi collegati e due glossari, con traduzioni in italiano.
Durante una riunione del Weldon Institute di Filadelfia, i cui membri sono ferventi sostenitori dei palloni più leggeri dell'aria, compare l'enigmatico ingegnere Robur, il quale afferma con audacia che la vera aviazione è quella delle macchine volanti più pesanti dell'aria. Deriso e sfidato, rapisce il presidente dell'istituto, Zio Prudent, il segretario Phil Evans e il loro servitore, trascinandoli a bordo della sua straordinaria aeronave, l'Albatross, tenuta in volo da decine di rotori. Contro la loro volontà, i prigionieri vengono condotti in una spettacolare circumnavigazione del globo, sorvolando oceani e continenti, attraversando tempeste e contemplando meraviglie, mentre Robur dimostra la superiorità della sua invenzione. Pur restando ammirati dalle capacità dell'aeronave, i prigionieri tramano la fuga e il sabotaggio. Dopo schianti, inseguimenti e la distruzione di un pallone rivale, Robur finisce per dimostrare di avere ragione e scompare, araldo dell'imminente era della conquista dei cieli.
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Semplificato EN
Later, they found that the observers had been mistaken about the object. What they had seen was a meteor. But it could not be the object they were looking for, because how could a meteor blow a trumpet? They tried in vain to explain the trumpet sound as an illusion. The ears were not fooled any more than the eyes. Something had surely been seen, and something had surely been heard. On the dark night of May 12 and 13, the observers at Yale College, in the Sheffield Science School, were able to write down a few bars of a musical phrase in D major and common time. It matched, note for note and rhythm for rhythm, the chorus of the Chant du Départ.
Semplificato IT
Più tardi si scoprì che gli osservatori si erano ingannati sull'oggetto. Ciò che avevano veduto era una meteora. Ma non poteva essere quello che si cercava, perché come avrebbe potuto una meteora suonare la tromba? Invano si tentò di spiegare il suono della tromba come un'illusione. Le orecchie non erano state ingannate più degli occhi. Qualcosa era stato certamente veduto, e qualcosa era stato certamente udito. Nella notte oscura fra il 12 e il 13 maggio, gli osservatori dello Yale College, alla Sheffield Science School, riuscirono a trascrivere alcune battute di una frase musicale in re maggiore e in tempo ordinario. Corrispondeva, nota per nota e ritmo per ritmo, al ritornello del «Chant du Départ».
Originale
Originale EN
But later on it was discovered that the observers had been deceived in the body, and that what they had seen was an aerolite. This aerolite could not be the object in question, for how could an aerolite blow a trumpet? It was in vain that they tried to get rid of this trumpet as an optical illusion. The ears were no more deceived than the eyes. Something had assuredly been seen, and something had assuredly been heard. In the night of the 12th and 13th of May—a very dark night—the observers at Yale College, in the Sheffield Science School, had been able to take down a few bars of a musical phrase in D major, common time, which gave note for note, rhythm for rhythm, the chorus of the Chant du Départ.
Originale IT
Ma più tardi si scoprì che gli osservatori si erano ingannati sul corpo, e che ciò che avevano visto era un aerolite. Questo aerolite non poteva essere l'oggetto in questione, perché come avrebbe potuto un aerolite suonare una tromba? Fu vano tentare di liquidare questa tromba come un'illusione ottica. Le orecchie non erano state ingannate più degli occhi. Qualcosa era stato certamente visto, e qualcosa era stato certamente udito. Nella notte tra il dodici e il tredici maggio — una notte assai buia — gli osservatori dello Yale College, nella Sheffield Science School, erano riusciti a trascrivere alcune battute di una frase musicale in re maggiore, tempo ordinario, che riproduceva, nota per nota, ritmo per ritmo, il coro del Chant du Départ.



